Progetti per l'inverno?

A maggio/giugno era sorto il problema del sovraffollamento di beacon in
presenza di aperture propagative particolarmente buone. La non certezza sulla
frequenza di trasmissione del singolo beacon ha reso piu' volte difficoltosa
l'identificazione di una traccia. Con un beacon che viaggia in frequenza
inoltre viene meno l'intento di fornire un segnale di riferimento alla
comunita' locale che e' tra gli scopi del "Progetto 28322".

Anche se sono non ufficialmente il coordinatore del progetto, non posso
obbligare nessuno a fare nulla sul proprio beacon (dallo spegnimento alla
modifica), ma confido nella vostra collaborazione al fine di rendere sempre
piu' utile questo "Progetto 28322".


In vista della pausa invernale della propagazione si puo' pensare a migliorare
la situazione.


Le soluzioni commerciali esistono, e chi puo' investire qualche decina di
decina di euro in oscillatori di precisione sicuramente trovera' degli spunti
nell'archivio dei messaggi. Anche un riferimento proveniente da un modulo GPS
non sarebbe male.

In subordine si puo' tentare la via della termostatazione casalinga
dell'oscillatore o del quarzo.

Una alternativa piu' economica, che richiede un ripensamento del circuito
elettronico in uso, puo' essere la modifica del pattern inviato. Questa
metodologia e' stata sperimentata con successo dai "QRSS Knights" qualche anno
fa e permette una identificazione immediata del segnale in funzione della
figura inviata (onda quadra, triangolare, /////, chi piu' ne ha piu' ne metta).
Questa via e' applicabile anche a chi usa gli oscillatori quarzati, modulando
la tensione di alimentazione del solo modulo.


Insomma, su ogni beacon si puo' agire su due fronti, non mutuamente esclusivi:
  • stabilita' della frequenza
  • facilita' di identificazione

Chiedo a tutti gli operatori i cui beacon attualmente non sono agganciati a
riferimenti di precisione di pianificare un aggiornamento del proprio
circuito. Se non si hanno le capacita' di progettare la modifica, sicuramente
la "conoscenza collettiva" dei partecipanti al progetto sapra' indicare la
strada da percorrere.

Paolo IK1ZYW