Rete di beacon QRSS/QRPp a 28,322 MHz - l'inizio

Riporto parte della comunicazione inviata ad alcuni autocostruttori appassionati di QRSS e QRPp.

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Fino all'ottobre scorso, in concomitanza alle aperture di E-sporadico in 10m, ho operato un beacon a 28.32193 MHz che inviava una lettera in QRSS3 (http://spazioinwind.libero.it/ik1zyw/28322/index.html). Il progetto e' stato pubblicato sul bollettino dell'I QRP Club (www.arimontebelluna.it) e su richiesta di IS0GSR ho costruito un beacon gemello a 28.32212 MHz, ancora operativo dalla provincia di Cagliari.
Nonostante il minimo del ciclo solare, il suo beacon e' stato ascoltato nei giorni scorsi in Germania, da uno dei "cacciatori di beacon" (http://www.explore.force9.co.uk/beacons/hfbeacons.htm).

In particolare e' stato DJ7KG a riceverlo (http://www.mydarc.de/dj7kg), il quale firma ogni suo report sulla mailing-list cosi':

"European and NCDXF beacons automatically scanned, returning every quarter of an hour:
00 to 05 minutes: NCDXF(CS3B to VE8AT), GB3RAL (28.191 and 28.215),
EI0TEN/GB3RAL, F5TMJ, EA4DAT
05 to 10 minutes: SV3AQR, IQ8CZ, IW3FZQ, IS0GSR, I1M
10 to 15 minutes: OH9TEN, SK0CT/SK5AE, SK3GK/LA5TEN, NCDXF(W6WX to OH2B)"

Ogni 15 minuti la sua stazione "passa" da 28322 con Argo per scovare eventuali aperture.

Nonostante 28.322 MHz sia fuori dalla banda ufficiale dei beacon, nessuno (in Italia) vieta di installarvi delle stazioni automatiche. Dal punto di vista burocratico e' sufficiente apporre /B al proprio nominativo e darne comunicazione all'Ispettorato territoriale con lettera raccomandata.

Vengo al dunque. Sarebbe mia intenzione realizzare una rete di beacon QRSS attorno a 28.322 MHz. La scelta di 28.322 e' data dalla disponibilita' surplus di oscillatori quarzati ("canned oscillator") proprio su questa frequenza. Variando la tensione di alimentazione si puo' ottenere un'escursione di 200 Hz circa, piu' che sufficienti a creare un insieme di segnali distinti.

In assenza di propagazione un beacon QRSS in 10m puo' permettere la sperimentazione degli ascolti da parte di nuovi appassionati, cosa piu' difficile in 30m dove la propagazione, il QRM/N e l'intermittenza delle trasmissioni richiedono maggiore assiduita' per l'ascolto. Ecco la necessita' di stabilire una rete per la copertura del territorio italiano, o almeno le zone piu' densamente abitate.

Quando i 10m si aprono si puo' conoscere lo stato della banda semplicemente ascoltando una frequenza.

Per partecipare ad un simile progetto ad ogni stazione e' richiesto di poter mantenere attivo il beacon in continuazione o nei momenti in cui non si utilizzano i 10m; poter stabilizzare la temperatura operativa e quindi la frequenza (anche senza fornetto!); avere accesso o poter installare una antenna per i 10m.

Aggiungo che la partecipazione sarebbe a titolo volontario e gratuito, slegata dalle associazioni radioamatoriali (ARI, CISAR, ...) anche se il loro patrocinio o il supporto logistico di una o piu' Sezioni non guasterebbe.

La rete potrebbe avere una durata limitata nel tempo, sufficiente a testare e destare l'interesse degli altri Radioamatori dopo aver dato il necessario risalto sulle pubblicazioni di settore (RadioRivista, Radiogiornale, forum Internet vari).

Un progetto piu' ambizioso potrebbe coinvolgere anche Internet, dando la possibilita' agli ascoltatori di cambiare il modo di emissione del beacon (QRSS, DFCW o altro pattern), ridurre la potenza, ... In aggiunta si potrebbe prevedere la possibilita' di "prenotare" la trasmissione ad un orario stabilito (la prenoto dall'ufficio e la sera a casa ascolto), assegnando degli slot temporali agli esperimenti "personali".


Io spero di riattivare il beacon presto, o dal QTH estivo immerso nella Val di Susa o sulle pendici del Monte Rocciamelone a 1000 metri con un'ottima apertura sulla Pianura Padana.


Vi chiedo di darmi un feedback su questa idea, e di valutare la vostra eventuale partecipazione al progetto. Se siete a conoscenza di altri radioamatori disposti ad aggregarsi alla rete, magari in altre zone d'Italia, mi piacerebbe entrare in contatto con loro.

Chiudo qui il romanzo introduttivo, con i miei auguri di una buona giornata.

Paolo Cravero IK1ZYW