Come simulo le coperture dei beacon

Vi racconto come faccio le simulazioni di
copertura locale dei beacon.

Uso Radio Mobile, un software gratuito scritto da un canadese.
http://www.cplus.org/rmw/english1.html
La configurazione iniziale e i primi passi sono un po' ostici, e serve
una connessione ADSL per scaricare i dati altimetrici dell'area di
simulazione. I dati vengono salvati su disco per gli usi futuri.

Bisogna conoscere i dati del trasmettitore, tra cui la posizione
geografica. Non disponendo di un ricevitore GPS si puo' usare
http://www.maporama.com cercando il proprio indirizzo. In basso a
sinistra ci sono le coordinate.

Su Radio Mobile creare una mappa centrata sul beacon e definire due
"units": una per il beacon ed un'altra per una fantomatica postazione
mobile di ascolto. La unit del trasmettitore sara' nelle coordinate
ricavate dal GPS o da Maporama (usare quelle in formato decimale che
sono piu' precise).

A questo punto si crea una Network tra il TX e l'unita' mobile RX.
Occorre definire un System a cui entrambe le stazioni appartengono, con
le caratteristiche dell'antenna, potenza e della sensibilita' in
ricezione (ho usato 0,25 microVolt).

Il simulatore non considera il modo di emissione, ed allora si usa un
trucco per considerare il "guadagno" dato dal QRSS. Prima simulo con la
potenza effettiva (100mW) in CW normale, poi aumento la potenza del
guadagno dato dal QRSS3 sul CW (+12dB) e ripeto la simulazione su una
nuova immagine. Si ottengono cosi' due simulazioni di copertura la cui
attendibilita' e' da verificare sul campo.

La copertura in caso di propagazione ionosferica non e' predicibile da questo
software. Il primo salto per l'E-sporadico dovrebbe essere di 800-1000
km. E la stagione buona sta iniziando!